Bertone, Bagnasco e la guerra vaticana

Alberto Statera su "La Repubblica" del 9 febbraio pubblica la prima puntata di un’inchiesta dal titolo "Bertone, Bagnasco e la guerra vaticana". Fatti nuovi? nessuno, solo una rimasticatura di cose già scritte. Si riparla di Ruini, del suo progetto culturale, del passaggio a Bagnasco e della segreteria di stato che tira le fila dei rapporti coi politici italiana, dei gossip sulla scarsa capacità di Bertone, della salesianizzazione in corso, il papa indecisionista (De Rita lo dice, Statera lo cita), Zizola e barzellette su gesuiti e salesiani. E per due lunghe pagine: richiamo in prima, poi pagine 20 e 21.

http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/09/news/bertone_bagnasco-2231181/

Questa la prima puntata, figuriamoci come saranno le altre. Tuttavia occorre leggere attentamente queste ricostruzioni. Per due motivi: 1. perchè nei giornali cosiddetti laici nulla sanno davvero di Chiesa. Fanno scrivere chiunque (che titoli ha Statera per analizzare la Chiesa?) e proiettano sulla Chiesa lo schema della politica italiana, del gossip, delle lotte per un potere fine a se stesso; 2. soprattutto sviano sempre dal problema fondamentale. Cioè quale è la posta in gioco? L’applicazione del Concilio? Il rinnovamento? Una Chiesa più evangelica? Di questi temi non c’è mai traccia. Mentre davvero la posta in gioco è nel rapporto Chiesa-mondo. Solo che per la semplificazione imposta dai mass-media questo è un tema troppo complicato. Meglio ridurre tutto ad una macchietta di lotta di potere, burattini e burattinai. Vedremo che sorprese ci riserverà la seconda puntata…

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

0 Responses to Bertone, Bagnasco e la guerra vaticana

  1. cheeta scrive:

    Credetemi amici Sono molto entusiasta di entrare e spero che nessuno può ignorare la sua dignità. Per essere sociale è fatto davvero grande. Ogni quanto subito dopo il mio ccie discuterò con voi e condividere alcune mie complicazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.