15 servi di Dio e un beato :tutti preti, suore, religiosi

Il Papa autorizza a promulgare decreti riguardanti un beato e 15 Servi di Dio CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 10 dicembre 2010 (ZENIT.org).- Papa Benedetto XVI ha approvato questo venerdì i decreti di riconoscimento di miracolo, martirio e virtù eroiche di un beato e 15 Servi di Dio, dopo l’udienza concessa al Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, il Cardinale Angelo Amato.

Miracoli:

Beato Guido Maria Conforti, Arcivescovo Vescovo di Parma e Fondatore della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere; nato a Ravadese il 30 marzo 1865 e morto a Parma il 5 novembre 1931;

Venerabile Servo di Dio Francesco Paleari, Sacerdote dell’Istituto Cottolengo; nato a Pogliano Milanese il 22 ottobre 1863 e morto a Torino il 7 maggio 1939;

Venerabile Serva di Dio Anna Maria Janer Anglarill, Fondatrice dell’Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell; nata a Cervera (Spagna) il 18 dicembre 1800 e morta a Talarn (Spagna) l’11 gennaio 1885;

Venerabile Serva di Dio Maria Chiara di Gesù Bambino (al secolo: Libânia do Carmo Galvão Meixa De Moura Telles e Albuquerque), Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ospedaliere dell’Immacolata Concezione; nata ad Amadora (Portogallo) il 15 giugno 1843 e morta a Lisbona (Portogallo) il 1° dicembre 1899;

Venerabile Serva di Dio Dulce (al secolo: Maria Rita Lopes Pontes), Suora professa della Congregazione delle Suore Missionarie dell’Immacolata Concezione della Madre di Dio; nata a São Salvador de Bahia (Brasile) il 26 maggio 1914 e morta nella stessa città il 13 marzo 1992.

Martirio:

Servo di Dio Luigi Andritzki, Sacerdote diocesano; nato a Radibor (Germania) il 2 luglio 1914 e morto nel campo di concentramento di Dachau (Germania) il 3 febbraio 1943;

Servi di Dio Giuseppe Nadal y Guiu, nato a Bell-lloc (Spagna) il 25 luglio 1911, e Giuseppe Jordán y Blecua, nato ad Azlor (Spagna) il 27 maggio 1906, Sacerdoti diocesani; uccisi ad Monzón, in odio alla Fede, durante la persecuzione religiosa in Spagna il 12 agosto 1936;

Servi di Dio Antonio (al secolo: Michele Faúndez López), Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori, nato a La Hiniesta (Spagna) il 23 luglio 1907, e Bonaventura (al secolo: Baltasar Mariano Muñoz Martínez), Chierico dell’Ordine dei Frati Minori, nato nel distretto di Santa Cruz (Spagna) il 7 dicembre 1912, nonché Pietro Sanchez Barba, nato a Llano de Brujas (Spagna) il 1° luglio 1895, e Fulgenzio Martínez García, nato a Ribera de Molina il 14 agosto 1911, Sacerdoti del Terzo Ordine Secolare di San Francesco d’Assisi, Parroci, uccisi in odio alla Fede durante la persecuzione religiosa in Spagna nel 1936.

Virtù eroiche:

Servo di Dio Antonio Palladino, Sacerdote diocesano e Fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane del Ss.mo Sacramento; nato a Cerignola il 10 novembre 1881 e morto nella stessa località il 15 maggio 1926;

Servo di Dio Béchara (al secolo: Sélim Abou-Mourad), Sacerdote professo dell’Ordine Basiliano del Ss.mo Salvatore dei Melchiti; nato a Zahlé (Libano) il 19 maggio 1853 e morto a Saïda (Libano) il 22 febbraio 1930;

Serva di Dio Maria Elisa Andreoli, Fondatrice della Congregazione delle Serve di Maria Riparatrici; nata ad Agugliaro il 10 luglio 1861 e morta a Rovigo il 1° dicembre 1935;

Serva di Dio Maria Pilar del Sacro Cuore (al secolo: Maria Pilar Solsona Lambán), Religiosa professa dell’Istituto delle Figlie di Maria Religiose delle Scuole Pie; nata a Zaragoza (Spagna) il 22 dicembre 1881 e morta a Logroño (Spagna) il 20 novembre 1966.

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One Response to 15 servi di Dio e un beato :tutti preti, suore, religiosi

  1. eugenio ferrero scrive:

    I santi, i beati, i venerabili, i servi di dio sono superfetazioni di una chiesa gerarchizzata, incapace di lasciare lo spazio a dio e di ritirarsi davanti al mistero dell’aldilà. Ormai sembra di vedere una setta che si autoincensa, elargendo premi – post mortem – ai suoi adepti. Non mi sembra strano che tanti lascino perdere tutte queste “santità” che sanno troppo di sacresia e di incenso, e si creino i loro santi personali. Tanto non c’è nulla di verificabile in quel campo. E chissà quali sorprese ci saranno nell’aldilà (ammesso che ne esista uno!)

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