Verso la riforma della Curia. Ora il papa e i cardinali stanno discutendo del ruolo dei laici e delle conferenze episcopali. Questi sono i due veri nodi della riforma. Se non ci sarà un decentramento alle Chiese locali e se donne e laici uomini non conteranno veramente la riforma sarà fallita. Le varie riorganizzazioni e razionalizzazioni previste nella bozza in discussione sono solo riforme di immagine, non interessano al popolo cristiano che crede nel Concilio e nel suo spirito

C6: continua il confronto sulla nuova Costituzione apostolica

Nel corso della riunione del Consiglio di Cardinali, a cui ha partecipato il Papa, approfonditi due aspetti: le relazioni tra Curia e Conferenze Episcopali e la presenza dei fedeli laici, uomini e donne, in ruoli decisionali negli uffici della Curia e negli altri organismi della Chiesa, e studio delle basi teologico-pastorali di questi aspetti, alla luce della bozza della nuova Costituzione Apostolica

Il Consiglio di Cardinali – si legge in un comunicato della Sala stampa della Santa Sede – si è riunito, come previsto, per tre giorni: da lunedì 2 a mercoledì 4 dicembre, alla presenza dei cardinali Pietro Parolin, Óscar Rodríguez Maradiaga, Reinhard Marx, Seán Patrick O’Malley, Giuseppe Bertello e Oswald Gracias. Con loro, il Segretario del Consiglio, mons. Marcello Semeraro. Papa Francesco ha partecipato ai lavori, ad eccezione di oggi, mercoledì 4 dicembre, durante l’Udienza Generale, e compatibilmente con alcuni impegni. L’ultima riunione di questa sessione si svolgerà nel pomeriggio di oggi.

L’attività del Consiglio si è volta ad approfondire due aspetti sulla cui importanza insiste la bozza della nuova Costituzione Apostolica, le relazioni tra la Curia e le Conferenze Episcopali e la presenza dei fedeli laici, uomini e donne, in ruoli decisionali negli uffici della Curia e negli altri organismi della Chiesa, e a studiare le basi teologico-pastorali di questi aspetti.

Il Consiglio, inoltre, ha avuto modo di ricevere dal cardinale Michael Czerny, un resoconto sui lavori dell’Assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Regione Panamazzonica e di riflettere, anche alla luce di alcune considerazioni offerte dal cardinale O’Malley, sull’elaborazione del documento post-sinodale.

Il Cardinale Marx ha illustrato le modalità secondo cui avverrà il prossimo Cammino sinodale in Germania e i temi su cui verteranno i lavori.

Da settembre e fino a pochi giorni prima dell’inizio della sessione, sono continuati ad arrivare alcuni suggerimenti sul testo della nuova Costituzione Apostolica, la cui lettura e valutazione proseguirà nella prossima sessione di febbraio 2020.

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