Ernesto Buonaiuti è morto il 20 aprile 1946, 74 anni fa oggi. 472 adesioni ha ricevuto l’Appello per la sua riabilitazione nella Chiesa e nella società senza alcuna risposta. Fino a quando continuerà questa comoda damnatio memoriae da parte della Chiesa gerarchica? Si può ancora firmare scrivendo a vi.bel@iol.it.

 

Comitato promotore per una migliore conoscenza e per la riabilitazione di Ernesto Buonaiuti nella Chiesa e nella società. 472 firme ne chiedono la riabilitazione.

Ernesto Buonaiuti era nato a Roma nel 1881; allievo del Collegio Romano, ricevette l’ordinazione presbiterale nel 1903. Intelligenza acuta e indagatrice, incaricato dell’insegnamento nello stesso Pontificio Collegio Romano, assunse posizioni non gradite e fu scomunicato per aver condiviso e propagandato idee moderniste. Scomunicato dalla gerarchia vaticana, fu privato dell’insegnamento nelle università ecclesiastiche per cui passò all’insegnamento universitario statale. Professandosi cattolico convinto, fu tra gli ecclesiastici più contrari al Concordato, e mantenne una posizione radicalmente critica nei confronti della politica vaticana in questo ambito, per cui era considerato un elemento di disturbo sia da parte ecclesiastica che da parte governativa. Nel 1931 fu rimosso dal proprio ruolo di docente anche presso l’Università di Roma avendo rifiutato il giuramento di fedeltà al regime fascista che furono invitati. a prestare i circa millecinquecento professori delle Università italiane. Soltanto dodici vi si rifiutarono: Ernesto Buonaiuti era tra questi . Il Vaticano, che aveva chiuso nel 1929 la “questione romana” con i patti del Laterano, pur ritenendo abusiva la richiesta di giuramento, non volle urtarsi con il regime e consigliò i professori di area cattolica di giurare “con riserva mentale” cioè ponendo come condizione, nel segreto della propria coscienza, che si sarebbero attenuti a tale giuramento solo se ciò non avesse loro imposto doveri contrari alla fede cattolica. Perdette in tal modo ogni sostegno economico e si affidò unicamente all’appoggio di amici ed estimatori. Dopo la caduta del fascismo fu reintegrato nei ruoli del magistero universitario, ma privato dell’insegnamento: nel Concordato era stata inserita una norma “ad personam” (art.5 terzo comma) che impediva agli scomunicati di adire a posti statali che comportassero contatto con il pubblico. Sgradito, come cattolico, ai partiti di sinistra e come scomunicato dai politici di obbedienza vaticana, non fu mai riabilitato ufficialmente, anche se molte delle sue posizioni riecheggiarono nei dibattiti conciliari del Vaticano II e furono riprese nei documenti ufficiali. E’ nota la stima che aveva per lui Angelo Roncalli, al tempo degli studi romani. Buonaiuti morì a Roma nel 1946, e fu privato della sepoltura ecclesiastica, essendosi rifiutato di ritrattare le proprie posizioni; la sua memoria restò nell’ombra per decenni, dal momento che, pur trattandosi di una figura di testimone eticamente e giuridicamente superiore a ogni motivo di critica, Buonaiuti fu considerato scomodo da tutti i centri di potere, data la sua irriducibile fedeltà alla propria coscienza e alla propria onestà intellettuale e morale, al di sopra di ogni altra considerazione. Riteniamo che l’evoluzione delle sensibilità politico-sociali e religiose, che ha condotto a rivedere numerose manifestazioni di intolleranza del passato, costituiscano un clima favorevole alla rivalutazione pubblica delle virtù civiche e religiose del personaggio, soprattutto in un tempo come il nostro, in cui da ogni parte si fa giustamente appello alla capacità personale di resistenza critica al conformismo intellettuale e al relativismo morale. Nell’ambito di queste considerazioni promuoviamo un “Comitato per una migliore conoscenza e per la riabilitazione di Ernesto Buonaiuti nella Chiesa e nella società”, la cui adesione proponiamo a esponenti della cultura cristiana e laica, a movimenti, riviste, associazioni, centri studi e a tutti. L’apertura di un sito Internet e la divulgazione dei testi di Ernesto Buonaiuti sono i primi concreti obiettivi.

Nomi dei firmatari più conosciuti che sono stati divulgati alla stampa nel comunicato di lancio dell’Appello:

Associazioni: —Agire politicamente”-coordinamento di cattolici democratici, Fondazione “Romolo Murri”-Urbino, Coordinamento delle comunità cristiane di base, Coordinamento delle teologhe italiane, “Fine settimana” (Verbania), Il Guado-omosessuali credenti, Movimento per la società di giustizia (Lecce), “Noi Siamo Chiesa”, Consulta torinese per la laicità delle istituzioni, Centro comunitario culturale Puecher (Milano), Comunità di base del Vomero (Napol, Comunità nascente (Torino), Comunità La Collina (Cagliari), Fondazione Balducci, Comunità cristiana di via Caldieri, Comunità cristiana del Villaggio Artigiano(Modena), Centro di documentazione e progetto “don Lorenzo Milani” (Pistoia), Comunità “Il Pellegrino” (Cantù)

Riviste: —Confronti, Adista, Koinonia, Il Tetto, Il foglio (Torino), Il Gallo, Tempi di fraternità, Viator, Preti Operai, Quale vita, Esodo, Il Dialogo, Dialoghi(Lugano),  Modernism (Urbino), Missione oggi

Adesioni individuali (in ordine alfabetico): –Clara Achille, Giovanni Anziani, Giovanni Avena, Franco Barbero, Daniele Barbieri, Marcelo Barros, Maria Cristina Bartolomei, Ugo Francesco Basso, Vittorio Bellavite, Luigi Berzano, Felice Besostri, Luigi Bettazzi, Giovanni Bianco, Frei Betto, Piergiorgio Bortolotti, Alfonso Botti, Gianfranco Bottoni, Franco Brescia, Gianfranco Brunelli, Emanuele Bruzzone, Carla Busato Barbaglio, Remo Cacitti, Alberto Camici, Gabriella Caramore, Carlo Carlevaris, Giuseppe Casale, Angelo Casati, Mauro Castagnaro, Paola Cavallari, Giovanni Cereti, Rocco Cerrato, Francesco Cesarini, Fabrizio Chiappetti, Giancarla Codrignani, Nicola Colaianni, Pasquale Colella, Arrigo Colombo, Daniele Gallo, Paolo De Benedetti, Tommaso Eccher, Fulvio De Giorgi, Gigi De Paoli, Tonino Drago, Roberta Fossati, Benito Fusco, Paola Gaiotti De Biase, Filippo Gentiloni, Gianni Geraci, Marilena Terzuolo Giaccone, Paolo Farinella, Giovanni Filoramo, Roberto Fiorini, Giovanni Foschi, Giovanni Franzoni, Robert Hochgruber, Silvia Giacomoni, Rosario Giué, Raniero La Valle, Piergiorgio Maiardi, Vito Mancuso, Dora Marucco, Giancarlo Martini, Ettore Masina, Matteo Matteucci, Mario Mauri, Luciano Mazzoni, Clementina Mazzucco, Lidia Menapace, Mario Menin, Daniele Menozzi, Giovanni Meriana, Giovanni Miccoli, Giangiacomo Migone, Cesare Milaneschi, Cettina Militello, Carlo Molari, Gian Franco Monaca, Franco Mosconi, Arnaldo Nesti, Laura Novati, Gianni Novelli, Giovanni Panettiere, Primarosa Pia, Marco Marzano, Tullio Monti, Raul Mordenti, Samuele Nicoli, Laura Novati, Fredo Olivero, Ercole Ongaro, Valerio Onida, Flavio Pajer, Antonio Parisella, Marinella Perroni, Mauro Pesce, Enrico Peyretti, Valerio Pocar, Lino Prenna, Ernesto Preziosi, Anna Raybaudi, Paolo Ricca, Armido Rizzi, Giuseppe Ruggieri, Domenico Rosati, Alessandro Sacchi, Brunetto Salvarani, Luigi Sandri, Daniela Saresella, Giovanni Sarubbi, Felice Scalia, Cristina Simonelli, Alberto Simoni, Paolo Sorbi, Ortensio da Spinetoli, Piero Stefani, Ferdinando Sudati, Stefano Toppi, Cesare Trebeschi, Fabrizio Truini, Antonio Vermigli, Giangabriele Vertova, Marcello Vigli, Aldo Visco Gilardi, Adriana Valerio, Giorgio Vecchio, Alberto Vigorelli, Mina Welby, Gianmaria Zamagni, Francesco Zanchini, Stefano Zani.

Elenco completo dei 472 firmatari in ordine di adesione:      Gian Monaca, Paolo De Benedetti, Luigi Berzano, Brunetto Salvarani, Vito Mancuso, Enrico Peyretti, Piero Stefani, Giancarla Codrignani, Koinonia mensile di Pistoia, Marcello Vigli, Daniele Barbieri, Rocco Cerrato, Elio Tocco, Loris Marchesini, Istituto Mediterraneo Siracusa, Pia Primarosa, Tullio Monti, Consulta Torinese per la laicità delle Istituzioni, Centro di documentazione,Ricerca e Studi sulla cultura laica Piero Calamandrei, Mario Arnoldi, Raul Mordenti, Maria Pia Simonetti, Anna Maria Ori, Emanuele Bruzzone, Gabriella Caramore, Giovanni Franzoni , “Noi Siamo Chiesa”, Vittorio Bellavite, Fondazione Romolo Murri, Daniela Saresella, Antonio Parisella, Luigi Sandri, Edoardo Esposito, Coordinamento nazionale delle Consulte per la laicità delle Istituzioni, Daniele Gallo, “Viator”, Armido Rizzi, Gianni Novelli, “Confronti”, Francesco Zanchini, Pasquale Colella, il “Tetto”, Arrigo Colombo, “Movimento per la società di giustizia”, «Il Guado», Gianni Geraci, Fausto Spinelli, Andrea Guidi, Comunità del Carmine di Voghera, Alfonso Botti, Coordinamento delle Comunità Cristiane di Base, Marilena Terzuolo Giaccone, Giovanni Avena, “Adista”, Paolo Farinella, Lidia Menapace, Franco Barbero, Gigi De Paoli, Paolo Crocchiolo, Rosangela Pesenti, Carla Busato Barbaglio, Raniero La Valle, Ortensio da Spinetoli, Ettore Masina, Giorgio Chiaffarino, Ugo Francesco Basso, “Il Gallo”, Carlo Molari, Cesare Milaneschi, Gianmaria Zamagni, Giovanni Filoramo, Remo Cacitti, Pierangelo Monti, Stefano Sciuto, Stefano Toppi, Anna Raybaudi, Giovanni Meriana, Mauro Castagnaro, Filippo Gentiloni, Cristina Simonelli, Marinella Perroni, Adriana Valerio, Arnaldo Nesti, Alberto Simoni, Fabrizio Chiappetti, Coordinamento delle teologhe italiane, Martini Giancarlo, “Fine settimana”, Roberto Fiorini, Anna Maria Fagnoni, Maconi Pietro, Giorgio Bersani, Mario Signorelli, Ignazio Giudici, “Tempi di fraternità” Mario G. Bertoni, Liliana Torno, Piero Montecucco, Gianni Oropallo, Paolo Biondi, Gianni Alessandria, Fabrizio Longhi, Luigi Consonni, Pino Ruggeri, ”Agire politicamente, coordinamento di cattolici democratici”, Lino Prenna, Piergiorgio Maiardi, Fulvio De Giorgi, Giangabriele Vertova, Giuliano Mazzoleni, Marco Marzano, Giuliano Zanchi, Carmen Plebani, Catia Ortolani, Luciano Zappella, Felice Scalia, Carmelo Labate, Comunità Nuovi Orizzonti(Messina), Silvia Giacomoni, Cettina Militello, Luca Kocci, Giovanni Ambrosoni, Pajer Flavio, Luciana Origgi, Aldo Cavano, Mariella Borelli, Teobaldo Mattioli, Salvatore Nocera, Francesco Scalia, Claudio Michelotti, Giampiero Forcesi, Angelo Gerli, Sofia Corradi, Francesco Palma, Irene Scarnati, Pietro Urciuoli, Fabrizio Truini, Maria Teresa Zabban, Amalia Scafi, Aldo Venditti, Rosa D’Andrea, Elisabetta Fabiani, Valentino Bobbio, Antonella Patrizia Mazzei, Francesco Antonio Mitrione, Antonio Tenore, Vincenzo Lucignano, Giovanni Ranucci, Isabella Ferruzzi, Francesco Paternò, Alberto Pellarin,Cosimo Caroli, Maria Antonietta Masiello, Gabriella Bonanno, Nicola Foggio Francica, Luigi Bettazzi, Giorgio Vecchio, Daniele Menozzi, Adriano Prosperi, Frei Betto, Marcelo Barros, Antonio Vermigli, Domenico Rosati, Giovanni Miccoli, Ercole Ongaro, Anna Galliolo, Aldo Visco Gilardi, “Il Foglio” (Torino), Clementina Mazzucco, Mauro Forno, Maria Pia Simonetti (Aosta), Mauro Pesce, Carlo Carlevaris, Samuele Nicoli, Aldo Zargani, Elena Magoia, Dora Marucco, Domenico Todisco, Roberto Cisini, Anna Reali, Marino Bruno, Giovanni Gaiera, Ferdinando Sudati, Alberto Roselli, Luciana Talin, Francesco Giusti, Gianpaolo Lecis, Luigi De Carlini, Rakotomanga Modeste, Piera Folci, Eugenio Longoni, Marta Galbiati, Marco Morelli, Alessandro Cortesi, Lorenzo Brunelli, Giovanni Foschi, Costanza D’Elia, “Preti operai”, Claudio Ciancio, Vittorio Da Rios, Riccardo Bottoni, Margherita Magni, Antonio Esposito,Giovanni Giavazzi, Giuseppe Goi,Franco Borghi,Michelangelo Ventura,Luigi Pedrotti, Massimo Clara, Elena Muglia, Bruno Bellerate, Giuseppe Deiana, Pasquale Jannamorelli, Luciano Belli Paci, Carla Madricardo, Centro culturale Puecher (Milano), “Quale Vita”, Basilio Buffoni, Amalia Navoni, Rosario Giuè,Consalvo Fontani, Mario Pizzaballa,Aldo Lafranchi, “Dialoghi” (Lugano), Bruna Bocchini Camaiani, Alberto Mondolfi, Riccardo Nonini, Lino Pigoni, Carlo Giuseppe Rogani, Giorgio Nebbia, “Esodo”, Fabio Crocetta,Daniela Villari, Gianna Mocellin, Elvio Beraldin, Liliana Billanovich, Bruno Saleri, Elisabetta Danieli, Luisa Casati,Franco Mosconi, Cesare Trebeschi, Carlo Castellini, Alberto Camici, Antonello Famà, Liviana Gazzetta, Antonio Sartori, Sergio Paronetto, Gaetano Colantuono, Antonio Anatriello,Filippo Poleggi, Andrea Nesi, Sergio Pasini, Luisa Marcolini, Silvano Sala, Giovanni Danieli, Sergio Serafini, Arrigo Chieregatti, Luigi Salvetti, Salvatore Nocera, Laura Mentasti, Paola Marone, Giovanni Bianco, Franco Borghi, Vittorio Florioli,Elio Marniga, Fernanda Monfredini, Giuseppina Monfredini,Filomena Ardito, Pietro Pierobon, Piergiorgio Todeschini , Agide Gelatti, Malvina Zambolo, Mario Menin, Gabriele Scalmana, Cettina Mangano, Elena Spiniello, Anna Bettinardi, Manlio Schiavo, Livia De Carli, Giovanni Anziani, Carla Pedenovi,Daniele Bettenzoli, Giuseppina Perrucci,Ernesto Preziosi, Enzo Nisoli, Giuseppe Casale, Ettore Cannavera, Francesco Michele Stabile, Fabio Crocetta, Luca Necciai, Pier Giorgio Camaiani, Carlo Bolpin, Augusta Depiero, Carlo Rogani, Pierpaolo Loi, Sergio Cortesi, “Comunità nascente Torino”, Andrea Ladina, Marisa Alliod, Cloe Taddei Ferretti, Adele Rossi, Carlo Rossi, Carlo Maria Ferraris, Maria Pia Bozzo, Angelo Casati, Valerio Pocar,Novati Laura, Mina Welby, Clara Achille, Francesco Cesarini, Carlo Castellini, Antonello Famà, Lino Pigoni, Luciana Pacilli, Fabio Decet, Franco Brescia, Comunità di base del Vomero, Comunità La Collina (Cagliari), Paolo Sorbi, Associazione Esodo, Gino Bonometti, Emilio Arcari, Lucia Contessa, Rinaldo Torcoli, Gianfranco Brunelli, Maria Elisabetta Gandolfi , Fabio Masi, Margherita Bertinat, Benito Fusco , Giovanni Sarubbi, “Il Dialogo”, Fondazione Balducci, Andrea Cecconi, Guido Armellini, Oliviero Capuccini, Pio Russo Krauss, Comunità cristiana di via Caldieri (Napoli), Marianita Montresor, Victor Zecchetto, Marco Albini, Edoardo Zanone Poma, Luigi Tribioli, Beppe Manni, Piergiorgio Bortolotti, Laura Galassi. Antonino Drago, Leo Lestingi, Biancamaria Bosco Tedeschini Lalli, Teresa Ducci, Monica Fabbri, Felice Besostri, circolo “La Riforma” (Milano), Margherita Moneta, Lamberto Pedrini, Alberto Milani, Marcella Baccarini, Marialuisa Cavallari, Micol Santi, Chiara Sibona, Diego Rufillo Passini,Giovanni Panettiere, Vincenzo Ortolina, Mario Gandini, Francesco Paternò Castello, Carlo Spagnolli, Giovanni Pagliero, Pietro Mariani Cerati, Guido Mendogni, Giangiacomo Migone, Stefano Zani, Fredo Olivero, Matteo Matteucci, Adriana Valerio, Fabrizio Giuliani, Piero Lanzi, Gianni Novello, Giorgio Nebbia, Dario Cella, Gianni Pastro,  Pierfranco Mastalli, Angelo Levati, Olivo Bolzon, Pierpaolo Poggio, Daniele Bettenzoli, Marco Campedelli, Carlo Sala, Vincenzo Robles, Antonio Greco, Mario Mauri, Ezio Andretti, Francesco Cesarini, Claudio Michelotti, Gianni Novello, Francesco Pasquali, Marisa Mazzoleni, Attilio Favaro, Franco Trabattoni, Andrea Ladina, Maurizio Portaluri, Leo Piacentini,  Alberto Panighetti, Amalia Navoni, Anna Campora, Enza Cardile, Anna Elisa Rizzardi, Walter Minella, Marta Ghezzi, Claudio Canal, Velia Galati, Gilberto Barbieri, Eli Colombo, Mauro Armanino, Giuliano Falco, Valerio Onida, Daniela Elli,  Nicola Colaianni, Giuliano Minelli, Marta Dunghi, Giuseppe Dunghi, Maria Cristina Bartolomei, Luigi Lentini, Elena Milazzo Covini, Ursicin G.G.Derungs, Rita Girotti, Gianfranco Poma, Gabriella Solaro, Maria Teresa Lehnus, Alessandro Sacchi, Tommaso Eccher, Paola Zerbini, Paola Cavallari, Alessandro Bellavite Pellegrini, Robert Hochgruber, Marcella Centonze, Ferdinando Sudati, Marco Gabriele, Enrico De Capitani, Marzia Cattaneo, Domenico Basile, Maria Chiara Zoffoli, Maria Teresa Palumbo,  Giacomo Graziani,  Costanza Lerda, Carla Bianchi Iacono, Maria Pia Loiacono, Rosario Giué, Marco Baroni, Fiorenzo Maghini, Roberta Fossati, Monica Coretti, Marco Scarano, Corrado Romano, Angela De Capitani, Enrico Virtuani, Delia Fontana, Alberto Vigorelli,  Cosimo Scordato, Giovanni Cereti, Enrico Virtuani, Delia Fontana, Alberto Vigorelli, Comunità “Il Pellegrino” (Cantù), Gianfranco Bottoni, Francesco Sportelli, Renata Storari, Maria Laura Cattinari, Pierluigi Rainone, Francesco Michele Stabile, Laura Deleidi, Marisa Pietra.

Roma, 30 giugno 2014 (aggiornato al 27 aprile 2020 )

Questa voce è stata pubblicata in Documenti NSC. Contrassegna il permalink.

20 Responses to Ernesto Buonaiuti è morto il 20 aprile 1946, 74 anni fa oggi. 472 adesioni ha ricevuto l’Appello per la sua riabilitazione nella Chiesa e nella società senza alcuna risposta. Fino a quando continuerà questa comoda damnatio memoriae da parte della Chiesa gerarchica? Si può ancora firmare scrivendo a vi.bel@iol.it.

  1. mauro armanino scrive:

    vorrei aderire all’iniziativa che condivido in pieno

  2. Giuliano scrive:

    Vorrei firmare anch’io!

  3. Francesco Cesarini scrive:

    vorrei firmare anch’io
    Francesco Cesarini
    20.4.2020

  4. Impossibile per me non firmare sia perché condivido quelle scelte, sia perché lo ritengo un faro che illumina ancora il presente.

  5. Marcello Centonze scrive:

    Aderisco all’iniziativa che condivido pienamente e firmo anch’i0

  6. Maria Teresa Ferrari Lehnus scrive:

    Voglio firmare anch’io perché venga sanata un’ingiustizia!
    La libertà di coscienza è in valore!

  7. Ti prego di aggiungere la mia firma

  8. Gabriella Solaro scrive:

    aderisco pienamente all’appello e chiedo di inserire anche la mia firma

  9. Gianfranco Poma scrive:

    Vorrei aderire con tutto il cuore e con grande speranza per il bene della Chiesa e degli uomini di oggi! Mi meraviglio che la figura e la grande testimonianza di Buonaiuti non sia ancora riabilitata nella attuale ( se pure faticosa)”primavera” della Chiesa di Francesco!

  10. Marzia Cattaneo scrive:

    Desidero firmare anche io per una grande voce di libertà

  11. Giacomantonio Graziani scrive:

    Firmo volentieri per il riscatto di una personalità che tanto ha dato per la libertà di coscienza e la riscoperta dei valori autentici del cristianesimo.

  12. Carla Bianchi Iacono scrive:

    Aderisco alla richiesta di Noi siamo Chiesa perché si renda onore alla giustizia e alla verità.

  13. marco baroni scrive:

    Ovvia l’adesione

  14. Fiorenzo Maghini scrive:

    Aderisco all’appello e firmo, a maggior ragione dopo aver letto 2 delle sue opere:
    -L’isola di smeraldo ma soprattutto
    -Pellegrino di Roma

  15. Scarano Marco scrive:

    Aggiungete la mia firma!

  16. Gianfranco Bottoni scrive:

    L’intelligenza e il rigore della ricerca storica sono beni non sempre apprezzati nella chiesa. Riconoscerli almeno a posteriori nella vicenda di chi ha vissuti laicamente da credente sarebbe opportuno.

  17. Francesco Sportelli scrive:

    Doveroso

  18. Pierluigi Rainone scrive:

    Piu’ che doveroso riportare alla luce l’insegnamento sublime di Ernesto Buonaiuti e ridargli il giusto posto nella societa’.

    Aggiungete la mia firma, per favore.

  19. Michele scrive:

    Scusate ,ma don Milani,Mazzolari ecc. sono stati “riabilitati” perché nonostante il loro orientamento di sinistra la loro idea non toccava la dottrina,mentre Buonaiuti se ho capito bene metteva in discussione il dogma della Transustanziazione!! …. …..Lui la pensava come i protestanti,ma rimase cattolico anche dopo la scomunica,tanto da rifiutare di aderire a Chiese Cristiane non cattoliche,io qui vedo un controsenso… ….Mentre è più coerente Matthew Fox,che dopo la scomunica,è diventato Anglicano!! …..

  20. Villa Giuseppe scrive:

    “Padre fa’ che tutti siano una cosa sola” (Gv 17,21).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.