“Chiesa chiedici scusa.La pace nel mondo non può fare a meno della scusa delle donne da parte delle gerarchie ecclesiastiche” 533 donne si rivolgono alla Chiesa.

Introduzione

La  lettera che segue avrebbe dovuto essere spedita alla stampa per l’ 8 marzo di quest’anno (2020). Non lo  abbiamo potuto fare per le ragioni a tutte/i note.

Le sottoscrizioni in calce alla lettera, che servivano come presentazione per il lancio della raccolta firme, squadernano una molteplicità di posizioni.

Ciò  è un dato rilevante; evidenzia che la  “vertenza” che sollevavamo non è  confinabile al mondo  cattolico. Essa pone una  questione trasversale. Le rappresentazioni del femminile elaborate e  dispensate dalla chiesa cattolica, infatti,  hanno effetti performativi non solo su cattolici/che, ma si estendono a latitudini ben più ampie. La fenomenologia con cui la Chiesa cattolica romana si relaziona alle donne è determinante  sul piano dell’economia dei beni simbolici, un’economia trasversale e diffusa,  incardinata in un impianto patriarcale e in una ideologia  androcentrica. Le  altre istituzioni/comunità religiose ne sono comunque (in misura varia ) tutte affette.

Nel lasso di tempo trascorso abbiamo avuto modo di confrontarci con molte donne anche in origine non firmatarie.  Lo scambio rinnovato di idee è stato molto fecondo, ha rafforzato la condivisione del testo della lettera e la decisione di diffonderla, consentendoci anche di sciogliere alcuni nodi che vogliamo  qui esplicitare

Essa è un monito, non un lamento vittimistico. In  quel documento è scritto  che non ci sarà pace senza  una profonda conversione  del clero riguardo all’iniquità con cui esso ha agito nei confronti delle donne. Con ciò la lettera istituiva l’evidenza di un fatto  che nella nostra libertà affermiamo. Se la chiesa non affronta teologicamente e operativamente  e con coerenza  questo nodo, non taceremo il  perseverare nell’ insincerità e nella mancanza di credibilità. Se la chiesa cattolica teme uno scisma al suo interno -per le manovre squallide ordite dal conservatorismo- dovrebbe pure interrogarsi dell’ eventualità di uno scisma da parte delle donne. Finora, in Italia, ha avuto i caratteri di un movimento silenzioso, benché in crescita. Non siamo per ora fautrici di strappi, ma della nostra  sete di giustizia importa a qualcuno?

La elencazione di frasi ingiuriose che ci sono state riservate (sezione minima di un “patrimonio” sconfinato)  designa un passato che pesa e che non passa;  la cui memoria non va cancellata né ignorata voltando pagina.  Crediamo che solo a partire dalla assunzione responsabile di queste affermazioni i rappresentanti del potere clericale maschile possano prendere coscienza di questa triste “archeologia” che li ha plasmati. Se le frasi non sono più citate, non per questo i  sintomi da esse provocate sono scomparsi – come sa qualsiasi persona che conosca i rudimenti di psicanalisi. Per depotenziarle, dovrebbero essere assunte ed elaborate. Solo ripercorrendo l’origine e il cammino del mysterium iniquitatis si potrà addivenire a una autentica prassi redenta, visibile nei suoi effetti, a comportamenti che nell’autentico sentire e agire diano prova di non temere le donne e di comprendere il valore e la potenza spirituale di quello  “stare di fronte”  reciproco, espresso in  Genesi 2,18.

La  lettera non è una monade irrelata. Per noi è una “testata d’angolo” (Sal.118,) e nello stesso tempo un granello di senapa (Mc. 4,31),  da cui vorremmo nascesse un interrogarsi, un confrontarsi, un relazionarsi..un divenire che non possiamo prevedere. Tra le prossime tappe pensiamo a un convegno,  cui si potrà partecipare e insieme edificare, nella condivisione della sete di  giustizia e nella gioia della Ruah!

 

LETTERA APERTA

“Chiesa chiedici scusa. La pace nel mondo non può fare a meno della scusa alle donne da parte delle gerarchie ecclesiastiche

Non sono donne atee, anticlericali o agnostiche, coloro che hanno promosso e sottoscritto questo testo; bensì donne credenti, donne che hanno orientato la loro coscienza verso una spiritualità semplice e al tempo stesso aperta al soffio della Ruah, donne assetate di verità e giustizia, in ricerca di orizzonti di fede sempre più profondi e dilatati, donne che credono e praticano – nell’umiltà, ma anche nel coraggio della testimonianza – la sororità e la fratellanza umana di cui Gesù è stato testimone lungimirante.

È alla questione della presenza delle donne nella Chiesa che vogliamo riferirci: non è affatto una richiesta di spartizione di potere, di cooptazione all’interno del sistema clericale attuale, ma è, invece, la questione dell’assunzione nei fatti della centralità delle relazioni, cui rinvia l’enunciato fondativo: “Maschio e femmina li creò”.

Le relazioni tra donne e uomini dentro la Chiesa sono da molto tempo malate, perché intrise di stereotipi ingessanti a proposito delle donne: visioni svilenti, che ne deformano l’immagine negandole integrità. Da tali premesse il disvalore del femminile è logica conseguenza. E non ci si risponda che la Chiesa venera Maria, la quale sarebbe superiore a tutti gli apostoli, e quindi con essa venera tutte le donne; perché è la persona incarnata che va rispettata, le donne in carne e ossa, non la loro trasfigurazione immaginaria. Di quanto “l’esaltazione ideale della donna sia servita a coprire la sua insignificanza storica” abbiamo fatto – ahimé – una millenaria esperienza.

Il Vangelo aveva parlato un’altra lingua: quella del discepolato di uguali, per dirla con la famosa espressione della teologa Schüssler-Fiorenza; il messaggio evangelico è testimonianza di libertà per donne e uomini.  Nella chiesa cattolica sono  state  istituite – e ne siamo sostenitrici – le Giornate Mondiali della Pace.  Si  auspica  la pace,  ma  si riconosce contemporaneamente la contraddizione  di un mondo che predica la pace invocandola però sulla base di relazioni false, intrise di  sfiducia/diffidenza reciproca. Ma c’è una contraddizione ancora più originaria. Come  mai non si coglie  che  la prima radice di una relazione di sottomissione, il primo nucleo fondante dei rapporti di dominio risiede nelle relazioni donna/uomo?

Non ci sarà pace senza questa consapevolezza e senza una profonda conversione.

Sono maturi i tempi, dunque, per un ritorno al messaggio evangelico e perché la Chiesa faccia ammenda dei suoi errori storici. Prendiamo atto dei primi passi compiuti:

Nel 1992 Giovanni Paolo II ha riabilitato Galileo Galilei riconoscendo che “fu un errore condannare Galileo…. [ che] ebbe molto a soffrire – non possiamo nasconderlo – da parte di uomini e organismi della Chiesa”.

Nella “giornata del perdono” del giubileo del 2000 il papa ha chiesto perdono per gli sbagli commessi con i tribunali dell’Inquisizione; in quella occasione ha citato le donne, ma è stato solo un irrilevante cenno: «preghiamo per le donne troppo spesso umiliate ed emarginate».

Nel 2018 papa Francesco ha chiesto scusa per il comportamento della Chiesa nei confronti delle vittime dei preti pedofili: “Alcune vittime si sono alla fine addirittura tolte la vita. Queste morti pesano sul mio cuore come sulla coscienza dell’intera Chiesa”.

Tutte queste prese di posizione sono passi encomiabili. Tanto più l’ultimo, che non si è limitato ad essere un generico atto di contrizione, ma è diventato operativo nel riconoscimento del diritto delle vittime e dei tribunali statali, per riportare la giustizia condannando i colpevoli e risarcendo le vittime.

Proprio in quanto donne di fede crediamo sia venuto il tempo, ora, perché la gerarchia della Chiesa cattolica chieda scusa alle donne, dei secoli passati  e del tempo presente. Essa non ha mai smentito né ha preso le distanze da affermazioni ingiuriose di Padri della Chiesa, Apologeti cristiani o Santi, frasi che si attestano su questo tenore:

«Non sai, donna, che anche tu sei Eva? In questo mondo è ancora operante la condanna di Dio contro il tuo sesso; è necessario che duri anche la condizione di accusata […]Tu sei la porta del diavolo! Sei stata tu a circuire colui che il Demonio non era riuscito a raggirare! Tu hai distrutto l’immagine di Dio, l’uomo! A causa di ciò che hai fatto, il Figlio di Dio è dovuto morire!» (Tertulliano, De Cultu Feminarum, I,1-2).

«Quanto a me, penso che le relazioni sessuali  vadano radicalmente evitate. Penso che nulla avvilisca lo spirito dell’uomo quanto le carezze di una donna e i rapporti corporali che fanno parte del matrimonio» (Agostino, Soliloquia I, 10,17).

«La moglie sarà salvata se genera dei figli che rimarranno vergini, se quel che lei stessa ha perduto lo recupera nei suoi discendenti e se la caduta e la corruzione della radice è compensata dal fiore e dal frutto» (Girolamo, Adversus Jovinianum 1,27; P.L.XXIII,260).

«L’uomo è nato dalla donna! Non c’è nulla  di più abietto» (San Bernardo, Sermo in Feria IV° Hebdamodae Sanctae, 6, SBO V, 60).

«Rispetto alla natura particolare, la femmina è un essere difettoso e manchevole.[…] Infatti la virtù attiva racchiusa nel seme del maschio tende a produrre un seme prefetto simile a sé di sesso maschile. Il fatto che ne derivi una femmina può dipendere dalla debolezza della virtù attiva, o da disposizione della materia» (San Tommaso, Summa Theologica I,92, I, ad I ).

Non possiamo non menzionare ciò che esponenti ufficiali delle Chiese hanno scritto, detto e compiuto contro le cosiddette streghe. Un florilegio di retorica misogina è il Malleus Maleficarum (nel 1484 il Papa Innocenzo VIII emanò la bolla Summis Desiderantes Affectibus con cui dava mandato a due inquisitori tedeschi di redigere un Corpus di sentenze per combattere la stregoneria). Dell’opera riportiamo questo brano, perché non deve essere lasciato in ombra:

«Ma poiché nei tempi moderni questa perfidia si trova in modo più frequente nelle donne che negli uomini, possiamo aggiungere che, siccome le donne sono difettose di tutte le forze tanto dell’anima  quanto del corpo, non c’è da meravigliarsi se operano molte stregonerie contro gli uomini … infatti esse sembrano appartenere a una specie diversa da quella degli uomini…; la ragione naturale è che essa è più carnale dell’uomo, come risulta da molte sporcizie carnali. Si può notare che c’è come un difetto nella formazione della prima donna, perché essa è stata fatta con una costola curva, cioè una costola del petto ritorta come se fosse contraria all’uomo. Da questo difetto deriva anche il fatto che, in quanto animale imperfetto, la donna inganna sempre… già nella prima donna è evidente che per natura ha minor fede: infatti al serpente che le chiedeva perché non mangiassero da tutti gli alberi del paradiso, già con la sua risposta si rivelava in dubbio e senza fede nelle parole di Dio. E tutto questo è già nella etimologia. Infatti femmina viene da “fede” e “meno”, perché ha sempre meno fede e la serba di meno.

…Sebbene infatti sia stato il diavolo a indurre Eva a peccare, fu Eva a sedurre Adamo, e siccome il peccato di Eva non ci avrebbe portato alla morte dell’anima e del corpo se non fosse seguita la colpa di Adamo, indotto da Eva e non dal diavolo, perciò la donna è più amara della morte».

Questi non sono che frammenti di un sistema simbolico e di una economia teologica kyriarcale molto più vasta e pervasiva, un impianto tanto potente e agente nel profondo per cui farne una decifrazione richiederebbe un intero volume – e forse non basterebbe.

Sui pronunciamenti di questo tipo non occorrerebbe dare segni di conversione? Non è forse attraverso questo gesto che si dischiuderebbero le condizioni di possibilità di una convivenza basata sul riconoscimento reciproco di pari dignità? «Ce lo hanno insegnato Nelson Mandela e Desmond Tutu con i processi sulla verità, la giustizia e la riconciliazione in Sud Africa: è l’ammissione della violenza compiuta da parte di chi l’ha esercitata che lascia libere le vittime e permette loro di parlare e ricominciare a vivere.»

Nel quadro di tale economia teologica kyriarcale, sintetizziamo brevemente alcune violazioni gravi di cui il clero maschile si è macchiato (con la complicità a volte di donne consacrate) nei confronti del sesso femminile:

Ha escluso per secoli la donna dal riconoscimento di essere Immagine di Dio, poiché l’imago Dei era attributo esclusivamente riservato all’uomo.

Ha strutturato attraverso i secoli una visione culturale della donna che ha gravemente nuociuto alle relazioni tra uomini e donne, legittimando con il carisma del sacro (è un disegno divino, si è detto per secoli) i rapporti di dominio e sottomissione che caratterizzano le culture patriarcali.

Ha spesso usato e sfruttato il lavoro delle donne consacrate come lavoro schiavo, senza riconoscimento economico e sociale.

Ha esercitato (non sappiamo quanto, perché tutto è coperto dal segreto) abusi spirituali, di coscienza e sessuali.

Ha contribuito, con la demonizzazione del corpo femminile e la costruzione dell’immagine della “donna tentatrice”, a legittimare la visione per cui sono le donne le responsabili degli atteggiamenti molesti/abusanti dei maschi.

Ha voluto controllare nei dettagli la sessualità e il corpo femminile, ignorando la sfera del desiderio sessuale femminile e mai mettendo in discussione le forme autoreferenziali e non interattive della sessualità maschile.

Non ha preso distanza radicale nei confronti del consumo della pornografia e della prostituzione, attraverso una messa in discussione profonda della sessualità maschile.

Non ha ancora intrapreso una seria riforma della liturgia, del linguaggio pastorale e catechetico, che riconosca la soggettività delle donne.

Non ha fatto ammenda di traduzioni dei Testi Sacri intrise di pregiudizio patriarcale.

Perpetua una visione squilibrata del rapporto uomo/donna attraverso l’esclusione delle donne non solo dai ministeri, ma anche da tutte le sedi decisionali all’interno della Chiesa.

Riconoscere  tali  frasi ingiuriose  sarebbe un primo passo, soprattutto se   non fosse una semplice dichiarazione di principio, ma  si accompagnasse ad atti concreti e ad  un inizio di collaborazione con le donne impegnate a porre un argine, attraverso la generazione di una nuova visione culturale, al drammatico fenomeno delle violenze contro le donne e ai femminicidi.

Questa  lettera con le  firme di chi la sottoscrive  sarà inviata al Presidente  della Conferenza episcopale . Ed in seguito alla stampa  e ai siti.

Le donne che, pur non essendo credenti, ritengono tuttavia che il simbolico religioso  sia stato e sia determinante nella costruzione  delle relazioni inique tra i sessi   sono caldamente invitate ad unirsi a noi. Ringraziamo tutte.


Al 7 settembre 2020 sottoscrivono la lettera 533 donne:

Paola Cavallari Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne
Carla Galetto Gruppi Donne delle Comunità cristiane di Base italiane
Doranna Lupi Gruppi Donne delle Comunità cristiane di Base italiane
Paola  Morini Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne
Anne Soupa Biblista, presidente del Comité de la Jupe – Parigi
Casimira Furlani
(detta Mira)
Gruppi Donne delle Comunità di Base – CdB
Luisa Bruno Gruppo donne CdB Viottoli – Pinerolo
Anna Caruso Donne in ricerca di Verona, in rete con i gruppi donne CdB
Giuliana Savelli Donne in ricerca di Verona, in rete con i gruppi donne CdB
Mercedes Spada Donne in ricerca di Verona, in rete con i gruppi donne CdB
Paola Zanchi Donne in ricerca di Verona, in rete con i gruppi donne CdB
Fabrizia Fabbro Donne in ricerca di Verona, in rete con i gruppi donne CdB
Gianna Bombasaro Trento
Luisa Zanotelli Rovereto
Giuliana Tedeschi Trento
Violetta Plotegher Trento
Antonella Valer Trento
Serena Rauzi Trento
Raffaela Periotto Trento
Gabriella Pravata’ Arco
Miriam Gottardi Trento
Flavia Cainelli Trento
Delia Valenti Trento
Annarosa Spironelli Trento
Adriana Tabarelli Trento
Maria Lazzeri Mezzolombardo
Monica Paoli Trento
Iole Gregori Trento
Laura Morini Milano
Teodorina Campanelli Trento
Laura Basso Conegliano Veneto
Antonietta Potente Suora domenicana e teologa – Torino
Francesca Galdo Associazione Identità e Differenza – Spinea
Adriana Sbrogiò Associazione Identità e Differenza – Spinea
Marisa Trevisan Associazione Identità e Differenza – Spinea
Giovanna Romualdi Gruppi Donne delle Comunità cristiane di Base italiane
Piera Rella Gruppo donne della comunità di S. Paolo – Roma
Chiara Germondari Gruppo donne della comunità di S. Paolo – Roma
Gabriella Natta Gruppo donne della comunità di S. Paolo – Roma
Rossana Montisci Sanluri
Marzia Benazzi Sororità di Mantova
Martina Bugada Sororità di Mantova
Luisella Maioli Sororità di Mantova
Attilia Ferrari Sororità di Mantova
Ada Antonella Madella Sororità di Mantova
Maria Del Vento Gruppo donne CdB Viottoli – Pinerolo
Luciana Bonadio Gruppo donne CdB Viottoli – Pinerolo
Carla De Stefani CdB Piossasco
Pia Zuccolin Associazione Il Graal Italia – Movimento internazionale di donne
Valeria Bonacina Associazione Il Graal Italia – Movimento internazionale di donne
Anita Cappello Associazione Il Graal Italia – Movimento internazionale di donne
Lucia Cattaneo Associazione Il Graal Italia – Movimento internazionale di donne
Marina Sangalli Associazione Il Graal Italia – Movimento internazionale di donne
Lucia Garassino Demetri Torino
M. Ausilia Galotti Comunità di Base di Chieri
Maria Zuanon Comunità di Base di Chieri e Gruppo Donne Credenti di Torino
Rita Clemente Comunità di Base di Chieri
Adriana Gorgerino Comunità di Base di Chieri
Tullia Chiarioni Comunità di Base di Chieri
Cinzia Fontana Spazio donne Cascina Roccafranca – Torino
Anita Calcatelli Spazio donne Cascina Roccafranca – Torino
Elsa Pasotti Rezzato
Pilar Barrio Montevideo (Uruguay)
Marij Sandrini Gruppo donne s. Eufemia – Brescia
Ivana Vianelli Brescia
Virginia Arietti Brescia
Mariarosa Filippone Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Piera Filippone Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Giovanna Perfumo Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Maria Caterina Cifatte Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Giuseppina Giammarino Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Rita Foglietta Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Maria Piredda Gruppo donne delle CdB di Oregina – Genova
Clelia degli Esposti Castelmassa
Carla Bellini Sororità di Ostiglia
Vanna Gallini  Sororità di Ostiglia
Monica Zaccaria Sermide
Mara Boschini Castelmassa
Monica Palma Mantova
Doretta Baccarini Sermide
Ludovica Eugenio Roma
Susanna Giovannini Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Cosenza
Rustici Gabriela Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Siena
Giancarla Codrignani Bologna
Benassi Rosanna Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Bologna
Licia  Bertocchi Bologna
Paola Pancaldi Bologna
Agnès Thierry Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Bologna
Gabriela Lio Ariccia
Paola Lazzarini Orru Presidente Associazione “Donne per la Chiesa” – Milano
Maura Bertini Associazione “Donne per la Chiesa” – Gallarate
Giovanna Bianchi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Anna Paola Loi Associazione “Donne per la Chiesa” – Cagliari
Elisabetta Manfredi Associazione “Donne per la Chiesa” – Savona
Ornella Cavallero Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Cristina Tabacchi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Ivana Pozzoli Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Livia Calani Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Adriana Somigli Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Paola Letardi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Linda Battistuzzi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Anita Venturi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Roberta Trucco Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Raffaella Nardini Associazione “Donne per la Chiesa” – Pisa
Chiara Giordano Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Maria Luisa di Marco Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Maria Stella Gorrini Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Lucia Romanengo Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Laura de Barbieri Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Maria Luisa Belgrano
Claretta Cargioli Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Virginia Sangiuolo Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Marta Romanengo Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Donatella Bignardi Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Angelisa Rosso Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova”
Elisabetta Traverso Associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Giuliana Toniolo Associazione “Donne per la Chiesa” – Treviso
Francesca Avitabile Associazione “Donne per la Chiesa” – Napoli
Raffaella Castaldi Associazione “Donne per la Chiesa” – Napoli
Stefania Ioppolo, Associazione “Donne per la Chiesa” – Napoli
Sofia Danieli Associazione “Donne per la Chiesa” – Napoli
Tullia Lippi Associazione “Donne per la Chiesa” – Vallo della Lucania
Pierangela Lacomba Associazione “Donne per la Chiesa” – Roma
Marina Cantele Associazione “Donne per la Chiesa” – Bruxelles
Giuseppina D’Urso Gruppo Kairos, cristiani omosessuali – Firenze
Daniela Villari SAE Messina
Clara Deluca Messina
Simonetta Micale, SAE Messina
Rosaria Ottanà, SAE Messina
Ornella Guerrisi SAE Messina
Maria Deleo SAE Messina
Katia Bonfiglio SAE Messina
Carmelina Gennaro Silvestro SAE Messina
Gigliola Pedullà SAE Reggio Calabria
Mimma Iannò Reggio Calabria
Fortunata Bertè Reggio Calabria
Rosilita Veccia Reggio Calabria
Marisa Malara Reggio Calabria
Francesca Mele Reggio Calabria
Filomena Campolo Reggio Calabria
Maria Congolo Reggio Calabria
Caterina Cilione Oreste Arena Reggio Calabria
Ester Calabrò Reggio Calabria
Rosa Jadevaia Reggio Calabria
Francesca del Corso Pisa
Margherita Bertinat Verona
Daniela di Carlo Pastora valdese – Milano
Laura Tagliabue Mestre
Sandra Savogin Mestre
Ilaria Baldini Resistenza Femminista (laica) – milano
Nicoletta Dentico giornalista, redattrice Mosaico di Pace – Roma
Federica Mailli Carpi
Vittoria Ravagli Gruppo donne Marija Gimbutas – Sasso Marconi
Michela Morgana psicoterapeuta, praticante buddista – Milano
Carla Gianotti docente di buddhismo tibetano e praticante buddhista – Casalborgone
Martina Rossi Movimento contro ogni violenza sulle donne – Trieste
Raffaella Di  Castro Roma
Alessandra Comand Imola
Gigliola Belforte YWCA (Young Women Christian Association) – UCDG (Unione Cristiana Delle Giovani) – Torino
Donatella Martini Associazione Donne in quota – Milano
Margherita De Cunzo Venezia
Grazia Villa Como
 Elisa Kidané suora comboniana – Roma
Antonella Trocino Comitato Rodotà per i Beni Comuni – Roma
Cristina Erica Cordsen Comitato per la Pubblicazione Scienza Cristiana Italia – Roma
Rosa Siciliano Direttrice Mosaico di Pace – Bisceglie
Anna Scalori redattrice Mosaico di Pace – Brescia
Sara Crescimone Messina
Roberta Ricci
Piera Baldelli Jesi
Chiara Volpato associazione “Donne per la Chiesa” – Genova
Maria Gemma Tomaino
Monica  Coretti Sulla soglia – Napoli
Chiara   Sibona Amici di Ronzano – Bologna
Dea Santonico Comunità cristiana di base di S. Paolo – Roma
Gabriella Natta Gruppo donne Comunità cristiana di base S. Paolo – Roma
Eugenia Colaprete Meriano Comunità cristiana di base di S. Paolo – Roma
Emanuela Bonansea Pinerolo
Silvana Caselli Comunità di  Oregina – Genova
Piera Rella gruppo donne S. Paolo – Roma
Maria Concetta Caruso Comunità cristiana di base di S. Paolo – Roma
Mirella Converso Roma
Maria Luisa Paroni Sabbioneta
Silvana Guida Gruppo donne della Comunità cristiana di base di S. Paolo – Roma
Luciana Tavernini Comunità di Storia Vivente SAMI – Milano
Valeria Fieramonte UGIS – Milano
Franca Culasso Venaria Reale
Maria Valentina Agostino Mammola
Antonella Gangi Roma
 Giovanna Palmeto Comunità di storia vivente SAMI – Savona
Abbate Rosanna Bologna
Alessia di Rago Movimento contro ogni violenza sulle donne Emilia Romagna – Rimini
Donata Cabrini Comunità Cristiana di Base del Villaggio,  Modena
Lucia Sironi Roma
Milena Furini Castelmassa
Cristiana Piccini Forlì
Tuscano  Daniela Associazione  I-Dee – Bresso
Teodora Tosatti Parroco della Chiesa Cristiana Vetero-cattolica – Perugia
Giusi Colazzo Associazione Egerthe onlus – Galatina
Maria Adele Di Bello Trento
Maria Luisa Drigo Trento
Gabriella Pedrini Gruppo di lettura popolare – Trento
Cecilia Gabrielli Verona
Federica Tourn
Nadia Neri psicanalista – Roma
Alda Calanchini Bologna
Chiara Puppini associazione ESODO – Mestre
Laura Guadagnin La Settima Stanza e Waves (women arts venice) Associazione,  Mistica e Politica – Venezia
Gabriella  Caramore Roma
Vittoria Ravagli Gruppo Marija Gimbutas – Sasso Marconi
Annarosa  Grassi Faenza  194 – donne Faenza
Luciana Ronchi Faenza  194 – donne Faenza
Maria Scolaro Faenza  194 – donne Faenza
Rita Visani Faenza  194 – donne Faenza
Fausta Ferrari Sororità di Mantova
Costanza Boccardi Assessora alle Politiche sociali, X Municipalità – Napoli
Manuela Pegoraro Le amiche di Mafalda – Vicenza
Licia Clerici Cremona
Maiia Rita Piovano Treviso
Daniela Biondi San Casciano Val di Pesa
Anna Saccone Panzano in Chianti
Maria Melé Zappa Casole d’Elsa
Paola Casadio Dal Monte Studentessa dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Informative per la Vita Eterna di Grigori Grabovoi – Imola
Maria Luisa Di Biasi scrittrice – Roma
Daniela Bencivenni Pontassieve
Virginia Piras Olbia
Franca Gonella Cdb via Città di Gap – Pinerolo
Gisele Alberto Volterra
Katia Malan Luserna San Giovanni
Lilly Ippoliti Roma
Milena Dadich Milano
Silvana Biazzi Milano
Emanuela Mariotto Milano
Caterina Rimoli Napoli
Maria Crocifissa Lentini Palermo
Flavia La Rocca Palermo
Anna Gnocchi Associazione PUNTO.IT onlus – Milano
Gianfranca Zancanaro Figlia di San Paolo – Milano
Vania Gadioli Ordine della Sororitá dell’Incoronata – Mantova
Nicoletta Volpe Torino
Marisa Rosa ACLI – Cremona
Donatella Coniglio Palermo
Donatella Addis Cagliari
Marina Cabrai Movimento contro ogni violenza sulle donne – Udine
Maria Valentini Porto Recanati
Marina Zanotelli Trento
Maria Grazia Scaramella Gruppo Caritas e Catechesi Adulti – Vicenza
Anna Maria Contursi Cinisello Balsamo
Franca Polla Trento
Maira Pelizzoni Salorno
Cristina Gasperini Rovereto
Cristina Endrizzi Volano
Giuliana Della Giacoma Predazzo
Francesca Maino Arco
Daniela Bernardi Trento
Anna Bucci Bolzano
Francesca Carolli Trento
Luisa Zanotelli Gruppo RAAB – Rovereto
Annamaria Berloffa Trento
Elida Da Costa Emergency – Rovereto
Maria Rosa De Gasperi Trento
Marta Rossaro Volano
Enrica Giudici Rovereto
Adelaide Baracco Colombo Manresa (Spagna)
Maria Luisa Cavallari Noi Siamo Chiesa Emilia Romagna – Bologna
Mary Molinari Nogaredo
Carlotta Allegri Monaco (Germania)
Cristiana D’Amore Ferrara
Franca Eckert Coen Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Roma
Manuela. Dantone Canazei
Agnese Martini Trento
Margherita Bani Sororità – Milano
Teresa Benedini Brescia
Luisa Randi Donne comunità di Base – Ravenna
Patrizia Farronato Schio
Pina Caproni Rovereto
Maria Luisa Congedo Lecce
Lidia Leonelli Milano
Elena Brivio Rosa Bianca – Mariano Comense
Giuseppina Vergani Besana Brianza
Margherita Giglio Como
Giulia Borroni Castellanza
Alessandra Peviani insegnante – Lodi
Teresa Cantone Associazione Anlib – Anime belle – Pinerolo
Caterina Pavan Pinerolo
Giuliana Martirani Senza Confini – Napoli
Liliam Altuntas Resistenza Femminista – Torino
Giuseppa Pennisi Pinerolo
Carla Ermoli Associazione “Ci sia acqua ai due lati” – Livorno
Daniela Beretta Como
Tiziana Bocchiardi Pinerolo
Carla Dell’Aglio Animatrice culturale – Afragola
Mariagrazia Servidati Lodi
Annamaria Leonelli Bolzano
Amelia Frascaroli Gruppi Ignaziani – Bologna
Nadia Barberis Vignola Portula
Anna Cifani Pinerolo
Anna Maria Martini Paese
Lilla Trovato Catania
Liliana Zanchi Bergamo
Loredana Cordero Comunità di Base di Torino – Buttigliera Alta
Giulia Muglia Cerro Veronese
Ida Schiavon Padova
Vanda Giuliani Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Trento
Teresa Ricci Suora, Donne in Cerchio – Ravenna
Gabriella Bianciardi Comunità di Base di Torino – Torino
Gabriella Alberghini Milano
Cecilia Giacone Comunità di Base di Torino – Givoletto
Sandra Bevilacqua Comunità di Base di Torino – Rivoli
Paola Prendini Milano
Angela Tecce Napoli
Renate Zwick Rete delle Donne Luterane – Partinico
Pia Brugnatelli Milano
Cinzia Banterle Pastorale Biblica/Settore Apostolato Biblico (SAB) – Diocesi di Verona
Celestina Antonacci Trento
Ileana Patrizia Bianchi Milano
Leda Baldini suora domenicana – Firenze
Maria Cristina Minelli Sororità – Mantova
Chiara Cavallaro Sororità – Mantova
Benedetta Collura A.Li.D.A. – Pioltello
Angela Ianniciello Identità e Differenza – Spinea
Maria Laura Di Fabio Pordenone
Cristina Bassi Dosolo
Lucia Marchiori Venezia
Marianna Digrandi Modica
Teodora Tosatti Chiesa Cristiana Vetero-cattolica – Perugia
Jane Carol Fornari Firenze
Francesca Massari Aggregazione laicale Ordine della Sororità di Maria SS. Incoronata – Mantova
Chiara Reggiani Sororità – Mantova
Giovanna Gentilini Modena
Valeria Vanzani Padova
Tracy McEwan Australia
Marian Davey Religious sister – Lytham St Anne’s UK
Kaya Meldrum Australia
Laura Facchini Prato
Christine Van Gerven Antwerp – Belgio
Clelia Pallotta Milano
Nunzia Conte Siracusa
Lina Broch Trento
Chiara Bassi Ricerca di Verità – Castelmassa
Lucia Vincenti Sororità ss. Maria Incoronata – Roncoferrato
Mariolina Cattaneo Comboniane – Roma
Lucia Fornieri Modena
Antonia Natalia Garavini CdB Aurelio – Roma
Maria Telma Fiore Mondo di Comunità e Famiglia – Limbiate
Chiara Perboni Sororità del Terremoto – Mantova
M. Elisa Varela-Rodriguez Storica medievalista – Barcellona
Lucia Agrati Roma
Nadia Pagnotta Roma
Dolores Gangi Roma
Luisa Celeste Tempi di Fraternità – Montemagno
Maria Vigna Tempi di Fraternità – Montemagno
Bruna Malcisi Sororità di Asola – Mantova
Natalina Mosna Trento
Alessandra Pancione Montesilvano
Claudia Angeletti Associazione Rosa Parks – centro culturale protestante – Grosseto
Rosanna Rumore CIPAX – Roma
Cristina Pennavaja Milano
Gilda Pozzati Pinasca
Elena Muglia Castelletto Sopra Ticino
Paola Cattoretti Casorate Sempione
Renata Carloni Chiesa Evangelica Metodista – Salerno
Nicole Dominique Steiner Chiesa Evangelica Luterana in Italia – Bolzano
Virginia Mariani Movimento Femminile Evangelico Battista – Mottola
Giovanna Mandorino Mottola
Silvia S. G. Palandri Opportunità di Genere OG – Roma
Stefania Monti Primiero San Martino
Ivana La Rosa Palermo
Maria Paola Moglia Roma
Liliana Fariselli San Secondo Parmense
Tubito Lucia Chiesa Evangelica Battista – Gravina in Puglia
Ferdinanda Vigliani Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile – Torino
Fulvia Colombini Auser Lombardia – Milano
Liliana Rasetti presidente UNITRE – Pinerolo
Marie-France Maurin FDEI – Torre Pellice
Enrica Signorelli Torino
Daniela Fusari Toponomastica femminile – Lodi
Francesca Masi Azione Cattolica – Ravenna
Livia Mazzini Insieme per le donne – Milano
Paola Fancello Dervio
Olga Terzano credente metodista – Alessandria
Gina Dallara Parma
Giovanna Pons Luserna San Giovanni
Marina De Pieri Pieve di Cadore
Lisa Migatti AGESCI – Carpi
Bianca Bonato AGESCI – Carpi
Chiara Ronchetti Modena
Donata Borgonovo credente – Trento
Fabiola Schneider Graziosi Gruppo Donne della Comunità di Base San Paolo – Roma
Angela Pennavaja Milano
Daniela Franco Roma
Maria Teresa Pellegrini Raho Lariano
Mariaelisa Bianchi Chiesa Battista di Ariccia
Rita Negro Torino
Annateresa Bucciante Parma
Angela Rocco Agrigento
Luciana Pederzoli Reggio Emilia
Tina Savitteri Firenze
Silvia Ricca Genova
Linda Criminisi Grotte
Myriam Sappe’ Angrogna
Sonia Ostrica Roma
Pina Nastasi Desio
Antonina Mililli Inzago
Valeria Zulian Selvazzano Dentro
Claudia Firera Modica
Elena Zafferri Centro Documentazione Donna – Modena
Manuela Riccardi Roma
Amalia Dinelli Viareggio
Anna Salvemini Molfetta
Selena Bellomo Assisi
Laura Buffa Rosignano Marittimo
Maria Tolu Barberino Tavarnelle
Marta De Vitali Chiavenna
Attilia Bosco San Mauro Pascoli
Barbara Vola Gattatico
Daniela Genta Torino
Daniela Siri Ferrara
Pascale Scopinich Counseling Umanistico Esistenziale – Modena
Gabriella Bannò Modena
Marina Gabellini Como
Rosangela Pesenti UDI Velia Sacchi – Cortenuova
Mara Barbagallo Agrigento
Giuliana Babini Spello
Paola Schellenbaum Pinerolo
Laura Favro Bertrando Cattolici per la vita della Valle – Susa
Carmen Feltrinelli Gargnano
Egle Buonamici Calci
Dora Bognandi Forlì
Clara Maci Floridia
Cristina De Gregorio Fivizzano
Silvia Montevecchi insegnante – Bologna
Daniela Maria Riccardi Grimbergen (Belgio)
Maria Marisa Restello Gruppo Donne di San Floriano – Castelfranco Veneto
Serenella Faggion Gruppi parrocchiali di San Floriano – Castelfranco Veneto
Anna Maria Compostella Cuneo
Mariella Faggion Castelfranco Veneto
Adriana Mazzocco Meditazione cristiana – Pescantina
Chiara Sibona CdB Bologna
Laura Girotti Mirandola
Anna Falco Caserta
Mariaclotilde Rossi Bergamo
Pierina Allenza Villamar
Mariangela Canta Cuneo
Laura Giordano Pistoia
Maura Fabbri Ozzano Emilia
Silvia Gatta Corsico
Rosanna Gatti “Spazio Donna” Associazione Dimensioni Diverse – Milano
Emanuela Rebecchi Associazione Dimensioni Diverse – Milano
Stefania Polo Chiesa Cristiana Evangelica Battista – Civitavecchia
Irene Anna Vianello Cerveteri
Marinetta Cannito Hjort Transforming Conflict, Restoring Justice – Falls Church, Virginia (USA)
Maria Elena Lacquaniti Associazione Centro di gravità – Civitavecchia
Nicoletta Negri Milano
Vanda Talmon Pinerolo
Luciana Percovich ricercatrice indipendente – Moscufo
Roberta Fenci Milano
Silvana Panciera Nel giardino delle beghine (Mantova) – Gargnano
Cristiana Santambrogio Bracciante agricola e interprete della Parola – Villaga
Chiara Macconi Milano
Pamela Baruffi Milano
Claudia Rappuoli Siena
Valentina Fregoli Colle Val d’Elsa
Maria Luisa Fappiano laica – Piedimonte Matese
Carla Tanzini Siena
Milena Maria Battistino Albiano d’Ivrea
Lorenza Razzi Centro antiviolenza La Nara – Prato
Elizabeth Mendez Fernandez Ravenna
Rossana Montisci Sanluri
Michela Iavecchia Ferrandina
Carla Mantelli insegnante di Religione Cattolica – Parma
Raffaella Capetti Torino
Cristina Bernardi Udine
Rosanna Mezzana Rezzato
Alessandra Sabaini A voce alta – Brescia
Teresa Montanari Bologna
Elena Lobina Cocco Gruppo Donne CdB San Paolo – Roma
Federica Tassi Prato
Anna Bisceglie Roma
Emila Cera Vicenza
Carla Leverato Bolzano
Sara Conterno Grinzane Cavour
Debora Troiani FGEI – Roma
Emanuela Guarino Comitato Se Non Ora, Quando? – Grugliasco
Marilena Gusella Torino
Antonella Marinoni Comunità missionarie laiche – Busto Arsizio
Lucia Tibaldo Bolzano
Simona Caradonna Olgiate Olona
Adelaide Baracco Asociación Teólogas Españolas – Barcellona
Paola Pagnini Prato
Francesca Vingiani Venezia
Anna Romaniello Lagopesole
Giuseppina Albertina Zannini Bologna
Antonietta Azzolini Bolzano
Francesca Cavallo Animatrice gruppi giovani in parrocchia – Papanice
Anna Maria Veggetti Pesaro
Emanuela Marsura Susegana
Isolina Mantelli Centro Calabrese di Solidarietà – Catanzaro
Monica Celsi Catanzaro
Barbara Danzo Schio
Antonia Bellino Milano
Maria Concetta Pietropaolo Autrice del blog https://tempodelcanto.blogspot.com – Catanzaro
Irene Boninsegna Bologna
Laura Minguzzi Comunità di storia vivente – Milano
Anna Campora Comunita’ nascente – Torino
Paola Zaretti Oikos-bios – Trieste
Caterina Liguoro Ercolano
Fausta Lazzeri Suore delle Poverelle – Napoli
Silvana Bandera Rovereto
Luisa Giorgi Paderno Franciacorta
Annapaola Carbonatto FGEI – Federazione Giovanile Evangelica in Italia – Torino
Antonella Filippi Sororità Madonna delle Grazie – Mantova
Patrizia Borgognoni Bellaria-Igea Marina
Maria Pina Ferrari Cosenza
Tullia Lippi Donne Per La Chiesa – Vallo della Lucania
Marta Giunti Donne Per La Chiesa – Giaveno
Maria Teresa Ferrari Lehnus Donne Per La Chiesa – Milano
Paola Maggi Donne Per La Chiesa – Milano
Patrizia Morgante Donne per la Chiesa – Il cerchio e la vita – Roma
Iole Iaconissi Donne Per La Chiesa – Villa Santina
Paola Villano Napoli
Annamaria Romito Comunità di Base – Verona
Edda Battigelli Berlino
Eliana Martoglio Cdb Viottoli di Pinerolo – Cumiana
Clara Melloni Bologna
Annika Mazzucco Famiglie Arcobaleno – Torino
Silvia Casassa Famiglie Arcobaleno – Torino
Luisa Demonte Barbera insegnante – Montalto Dora
Francesca Cena Torino
Simona Baruzzo Oslo (Norway)
Luisa Genevini Sororità Mantova – Asola
Luigia Rho Meda

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Al 7 settembre 2020 condividono la lettera 77 uomini:

Giorgio Saglietti Tempi di Fraternità – Asti
Marco Lazzeri Vivere l’etica – Firenze
Luciano Tacconi San Casciano Val di Pesa
Andrea Ricci LILA odv – Torino
Lorenzo Detassis Comunità S. Francesco Saverio – Trento
Francesco Mollica Cagliari
Mario Marchiori Una Chiesa più voci – Cossato
Paolo Pasetto Comunità Opera Semplice – Verona
Gian Battista Moroni Missionario Comboniano – Cavallino
Leo Piacentini Comunità di Base Piazza del Luogo Pio – Livorno
Angelo Nicola Ciracì CdB Viottoli – Pinerolo
Mauro Rubichi CdB Piazza del Luogo Pio – Associazione Italia Nicaragua – Livorno
Giovanni Sarubbi ildialogo.org – Monteforte Irpino
Giorgio Marcon Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – Bologna
Maurizio Sgarzi Casalecchio di Reno
Augusto Cavadi Gruppo “Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne” – Palermo
Gianni Pastro Venezia
Domenico Ghirardotti Uomini in Cammino – Cdb Viottoli – Pinerolo
Beppe Pavan Uomini in Cammino – Cdb Viottoli – Pinerolo
Memo Sales Uomini in Cammino – Cdb Viottoli – Pinerolo
Marcello Negro Uomini in Cammino di Pinerolo – Orbassano
Gianni Pastro Venezia
Rosario Giué presbitero – Palermo
Carlo Cautillo Sora
Alberto Conci Trento
Giovanni Giavazzi Pavia
Nicola Luigi Rizzi Università Roma Tre – Roma
Umberto Civitarese Roma
Roberto Baroli Biella
Marcelo Nicolau Iglesia Valdense – Paysandú (Uruguay)
Massimo De Luca Roma
Carlo Valmori Finale Emilia
Giuseppe Marchese Chiesa Evangelica Metodista – Alessandria
Nino Gullotta Chiesa Valdese – Trieste
Chiesa Cristiana Vetero Cattolica Torino
Stefano Peiretti Chiesa Cristiana Vetero Cattolica – Torino
Alessandro Martini Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e San Raffaele Arcangelo – San Raffaele Cimena
Corinto Corsi formatore della relazione d’aiuto – Modena
Francesco Manenti Castello di Brianza
Andrea Tomassoni presbitero – Assisi
Bruno Antonio Bellerate emerito di Roma 3 – Rocca di Papa
Diego Passini CdB Bologna
Federico Zanda battezzato peccatore – Milano
Florindo Spinazzé San Fior
Alessandro Sacchi nicodemo.net – Milano
Mario Setta Introdacqua
Paolo Ferrari CdB Verona
Alessandro Manfridi insegnante di religione – Santa Marinella
Gennaro Strazzulli cattolico – Mugnano
don Paolo Zambaldi diocesi di Bolzano-Bressanone – Bolzano
Agostino Saglietti Torino
Pietro Bizzini Casole d’Elsa
Marco Bassetti Firenze
Silvio Cedolin Rivalta di Torino
Gian Paolo Mantovani Brescia
Maurizio Baldino Rende
Roberto Rossini Bologna
Gino Dal Santo Schio
Piero Murineddu Sorso
Emiliano Rabellino Alba
Pietro Buccheri Palermo
Aldo Curiotto Fraternità degli Anawim – Amelia
Federico Santi Santa Marinella
Daniele Spatafora Palermo
Gabriele Pierella Jesi
Roberto Colloidei Conegliano
Giuseppe Papaluca Cosenza
Gabriele Bertin Taranto
Giovanni Ambrosoni Noi Siamo Chiesa – Milano
Luciano Fantino Uomini in Cammino – Cdb Viottoli – Pinerolo
Ugo Petrelli Uomini in Cammino – Cdb Viottoli di Pinerolo – Candiolo
Franco Galetto Cdb Viottoli – Pinerolo
Francesco Muscato Cdb Viottoli di Pinerolo – Soglio
Silvio Salussolia Romano Canavese
Saverio Antonio Simone Turi
Emilio Vanoni Comitato Cernobyl – Induno Olona
Andrea Marastoni Asola

Chiesa chiedici scusa – La pace nel mondo non può fare a meno delle scuse alle donne da parte delle gerarchie ecclesiastiche (lettera aperta)

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One Response to “Chiesa chiedici scusa.La pace nel mondo non può fare a meno della scusa delle donne da parte delle gerarchie ecclesiastiche” 533 donne si rivolgono alla Chiesa.

  1. Un rompiscatole scrive:

    Molto bello prendete delle frasi slegate dal contesto da un brano di San Tommaso in cui sta facendo un discorso ampio e sensato basandosi sulla conoscenze scientifiche del suo tempo http://www.carimo.it/somma-teologica/somma.htm

    Come prendere un brano da una delle opere giovanili di Agostino, in cui è ancora sotto l’influenza del manicheismo

    Il Malleus poi non ebbe nessuna approvazione papale, ma fu duramente contestato all’epoca

    E queste donne ignorano che in epoca post tridentina alcuni teologi, come il Suarez, indagarono la questione del piacere femminile nell’atto sessuale, sostenendo in alcuni casi che fosse necessario per la procreazione o che perlomeno fosse necessario che avvenisse per il fine unitivo

    Che documento trasudante di ignoranza

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