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Noi Siamo Chiesa

Sezione italiana del movimento internazionale “We Are Church” per la riforma della Chiesa cattolica

Bassetti, una buona notizia la sua nomina a Presidente della CEI. Ora è necessaria una svolta nella gestione della Conferenza episcopale

Comunicato stampa

Buona notizia quella di Bassetti presidente della Conferenza Episcopale. Ora una svolta nella gestione della CEI che sia del tutto diversa da quelle di Ruini e di Bagnasco

Il movimento “Noi Siamo Chiesa” ha inviato al Card. Gualtiero Bassetti un caloroso messaggio di saluto e di auguri per la sua nomina a presidente della Conferenza episcopale, auspicando che “il suo impegno sia nella linea del nuovo corso di papa Francesco e nel superamento della gestione della CEI degli ultimi trenta anni”. Il Card Bassetti è discepolo del Card. Piovanelli e la sua candidatura a vescovo di Firenze è stata in passato ostacolata da chi reggeva allora la CEI . Ciò va ora a suo merito.

Noi Siamo Chiesa auspica che la svolta consista:

–in una linea pastorale che abbandoni la prassi passata delle sponsorizzazioni politiche , dirette o indirette, nazionali o locali, e che stia lontana dalle campagne nei confronti delle leggi della Repubblica;

–in una intensificazione delle iniziative già in atto a favore dei migranti e delle tante sofferenze originate dalla crisi e presenti soprattutto in tante “periferie”;

–nell’apertura in ogni sede e in ogni media del mondo cattolico a tutte le voci che vi sono presenti, senza le passate discriminazioni, per affrontare, guardando in faccia la realtà, questioni che riguardano il funzionamento e la credibilità della Chiesa. Ne proponiamo alcune: problema dei ministeri a partire da un nuovo protagonismo responsabile di tutto il Popolo di Dio –uomini e donne- nella gestione della comunità ecclesiale; impegno per una Chiesa povera e per la trasparenza nell’amministrazione delle risorse e per la qualità evangelica delle destinazioni; diversa gestione della pedofilia del clero da sottrarre alla discrezionalità del vescovo; cambiamento profondo della qualità della predicazione; rottura e denuncia generalizzata e ovunque diffusa nei confronti di fatti e di comportamenti mafiosi; completa ridiscussione della posizione della Chiesa sulla questione pace/guerra (export di armi, presenze militari all’estero, spesa militare, cappellani militari …) alla luce del messaggio sulla nonviolenza di papa Francesco del primo gennaio.

Roma 24 maggio 2017                                                                     NOI SIAMO CHIESA 

 

 


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