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Noi Siamo Chiesa

Sezione italiana del movimento internazionale “We Are Church” per la riforma della Chiesa cattolica

E’ iniziato il Ramadan. Il saluto affettuoso ai fratelli mussulmani di chi partecipa alla dodicesima Giornata del dialogo cristianoislamico del 27 ottobre

Dodicesima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico del 27 ottobre 2013

Auguri ai Musulmani per l’inizio del Ramadan 1434

  di Comitato Organizzatore

Cari fratelli e sorelle,

in occasione dell’inizio del Ramadan 1434 vi porgiamo i nostri auguri più sinceri e fraterni e niente affatto rituali.

Il Ramadan è per il credente musulmano, impegnato sulla via di Allah (Dio), un momento di gioia da condividere con tutta la comunità dei propri fratelli nella fede.

Questa vostra gioia, che si manifesta in vari momenti di questo mese a voi sacro, ci auguriamo possa contagiare positivamente non solo la vita della vostra comunità, ma anche quella dei credenti di altre fedi, come abbiamo potuto sperimentare in questi dodici anni di rapporti fecondi tra le comunità cristiane e musulmane italiane, e come avviene in varie parti del mondo, dove cristiani e musulmani, convivono pacificamente da innumerevoli secoli. Auguriamo che anche quest’anno possano realizzarsi durante questo mese iniziative che aprano i vostri luoghi di culto ai credenti di altre religioni, continuando nell’esperienza estremamente positiva delle “Moschee aperte” di qualche anno fa. Se ci sforzassimo tutti di condividere con credenti di altre fedi i nostri momenti di gioia e di festa, tutta la società ne trarrebbe vantaggio.

Anche quest’anno continueremo, per la dodicesima volta, l’esperienza della giornata del dialogo cristiano-islamico iniziata nel 2001 che si terrà, come oramai avviene da molti anni, il prossimo 27 ottobre. Proseguendo lungo la via della scorsa edizione, quest’anno abbiamo posto all’attenzione delle comunità cristiane e musulmane il seguente tema: «Libertà religiosa, base della convivenza civile. – Un unico Dio, una sola umanità, diritti umani per tutti e tutte».

Tutte le religioni devono essere rispettate. Tutte le religioni devono poter esercitare liberamente il proprio culto. Lo scrive a chiare lettere la nostra Costituzione (articoli 3,8,19,20). Ma lo scrivono anche le scritture di riferimento delle nostre fedi o i documenti delle chiese.

Il Corano dice esplicitamente che “non può esservi costrizione nella religione” (Sura 2,256).

Stessa cosa scrive il documento Dignitatis Humanae, del Concilio Ecumenico Vaticano II: «Nessuno quindi può essere costretto ad abbracciare la fede contro la sua volontà. Infatti l’atto di fede è volontario per sua stessa natura»(n. 10).

Uno stimolo al rispetto e al reciproco incontro ci viene, per noi cristiani, anche dalla CHARTA OECUMENICA che al punto 11 ci invita a «curare le relazioni con l’Islam impegnandoci ad incontrare i musulmani con un atteggiamento di stima e ad operare insieme ad essi su temi di comune interesse».

Ed è con questo spirito che diciamo

Ramadan karim!

Con un fraterno saluto di shalom, salaam, pace

Il Comitato Organizzatore della Dodicesima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico del 27 ottobre 2013

Lunedì 8 luglio 2013

Per aderire alla Dodicesima giornata Ecumenica del dialogo cristiano-islamico clicca quì

Per tutte le informazioni sulla giornata vai alla pagina www.ildialogo.org/cristianoislamico


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Commenti

Una replica a “E’ iniziato il Ramadan. Il saluto affettuoso ai fratelli mussulmani di chi partecipa alla dodicesima Giornata del dialogo cristianoislamico del 27 ottobre”

  1. Avatar vittorio
    vittorio

    Isaia 1:13 Smettete di presentare offerte inutili,
    l’incenso è un abominio per me ;
    noviluni ,sabati assemblee sacre,non posso sopportare
    delitto e solennità,
    1:14 I vostri noviluni e le vostre feste io detesto
    sono per me un peso;
    sono stanco di sopportarli.
    1:17 Imparate a fare il bene,
    ricercate la giustizia,
    soccorrete l’oppresso, rendete
    giustizia all’orfano,
    difendete la causa della vedova,

    Sempre più spesso mi accadde di chiedermi: ma questo nostro Dio
    creatore e misericordioso che tutto vede e comprende ha bisogno continuamente
    delle nostre miserevoli preghiere e suppliche, per darci salvezza eterna?
    Questi riti secolari che prende tutte e tre le religioni monoteistiche,sono realmente
    comportamenti in reale sintonia col progetto salvifico di Dio?
    Cristo a posto L’uomo al centro e non viceversa, si è scagliato con veemenza
    contro tutte le –dottrine codificate e oppressive–Ecco quindi la nascita della
    coscienza moderna e della costruzione dell’uomo planetario Balducciano.
    L’altro è te stesso non è sintesi planetaria e ben oltre a qualsiasi dialogo
    interreligioso? Il voi e il noi categorie ancora abbondantemente usate sia da cattolici
    che da Musulmani non sono espressione di un popolo che continua a voler essere
    un popolo bambino? E questi rituali non hanno nella loro essenza –mondana–
    il compito storico di mantenere regimi oppressivi e che spesso violano diritti
    planetari che sono diritti fondamentali di tutte le creature umane? Vedi
    l’omosessualità e molto altro?
    Le religioni monoteistiche grondano di sangue, massacri reciproci nati da divisioni
    rituali. Auguriamoci quindi e ognuno di noi si adoperi affinché nel solco dello
    straordinario insegnamento di Padre Ernesto Balducci,si vada oltre il vecchio armamentario
    fatto di ritualità e precetti delle odierne religioni che tante tragedie hanno causato alla
    umanità . A ben leggere i segni premonitori odierni, sembra oramai prossimo un radicale
    cambiamento epocale che porterà cambiamenti al concetto stesso di –religioni–
    un Papa finalmente Donna, e un profeta Donna che andrà oltre Maometto.

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