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Noi Siamo Chiesa

Sezione italiana del movimento internazionale “We Are Church” per la riforma della Chiesa cattolica

Una proposta per l’umanità: una “Costituzione per la terra” scritta da Luigi Ferraioli ed ora oggetto della discussione

 

una Terra
un popolo
una Costituzione
una scuola

Newsletter n. 60 del 19 gennaio 2021

IL PROGETTO

Cari Amici,
è uscito in libreria nei primi giorni di gennaio il libro di Luigi Ferrajoli “Per una Costituzione della Terra, L’umanità al bivio”,  edito da Feltrinelli. Si tratta, a nostro parere, di un libro che farà storia se si svilupperà e andrà a buon fine il percorso verso la promulgazione di una Costituzione della Terra. Il libro rappresenta infatti la prima fondazione teorica e politica di una vera e propria Costituzione mondiale, tanto più se visto in connessione con tutta l’elaborazione teorica di Ferrajoli,  dai “Principia iuris” al “Manifesto per l’eguaglianza” a “La costruzione della democrazia, Teoria del garantismo costituzionale”; e offre queste basi con particolare efficacia perché questo libro non è destinato alla sola comunità scientifica ma è reso in una forma e un linguaggio accessibili a tutti, in un tipo di comunicazione simile a quella adottata  da “Costituente Terra” e dai suoi siti.
Il libro di Ferrajoli si conclude con un “Progetto di Costituzione della Terra” in 100 articoli, non chiuso come definitivo, ma punto di partenza di un processo di costruzione di un testo che, attraverso una vasta discussione e con gli emendamenti apportatigli, dovrebbe giungere fino alla sua presentazione all’ONU per esservi dibattuto e adottato dagli Stati, a partire da un minimo di trenta, come fondazione  e legge fondamentale di una Federazione della Terra.
Tale progetto corrisponde in gran parte alla “Prima bozza di lavoro per una Costituzione della Terra, Contributo di Luigi Ferrajoli”, pubblicato nello scaffale “Le proposte” della Sala  “Il processo costituente” nel nostro sito “La Biblioteca di Alessandria”; esso reca però importanti modifiche, come ad esempio nell’aggiungere ai poteri selvaggi da domare quello delle tecnologie espropriatrici dell’umano, o nell’attribuzione della sovranità al “popolo della Terra” piuttosto che “ai popoli”,  o nell’estendere l’interdizione delle armi nucleari o simili fino alle “armi da fuoco”,  che sono riservate ai servizi pubblici di polizia, o nelle statuizioni di carattere finanziario, o con altre variazioni  non meno significative: per questa ragione al testo  che pubblichiamo facciamo seguire il confronto con quella  “prima bozza” già nota.
Il progetto Ferrajoli  che potrebbe intitolarsi “Per l’umanità al bivio” come dice il titolo del suo libro, non è naturalmente l’unico che può essere proposto; altri progetti o successive versioni di questo potranno sopravvenire; pensiamo ad esempio a quali proposte  potrebbe fare oggi Italo Mancini sulla scorta delle  “idee rigeneratrici del diritto”, a partire dal “principio femminile”. che egli aveva contrapposto al “negativismo giuridico” che oggi starebbe travolgendo la giustizia “gloria del diritto” e “anima dell’ethos dell’Occidente”; quelle categorie alternative del diritto che egli ha proposto nel suo libro “Filosofia della prassi” e che sono richiamate nel nostro sito “Costituente Terra” nella sezione “Il principio femminile”.
Il progetto Ferrajoli non è pertanto già il progetto di Costituente Terra, e potrà diventarlo  attraverso un processo di ricezione di cui dovrà stabilirsi la procedura. Ora  lo  pubblichiamo nel nostro sito in una nuova sezione che con esso si apre ed è  dedicata a “I progetti”. Lo discuteremo nella sezione parallela “Il processo costituente”, nel quadro del compito che ci è proprio della  promozione di una  cultura e del pensiero di una Costituzione e di un popolo della Terra. Gli emendamenti specifici che saranno avanzati troveranno posto per parte loro nella sezione dei “progetti”, a cui essi potranno pervenire o attraverso la via diretta dei “commenti” disponibili in calce al testo, o potranno essere inviati all’indirizzo del sito o altrimenti acquisiti ai fini delle ulteriori modifiche  del progetto, vagliate dal suo stesso autore.
Intanto, essendo cominciato il nuovo anno, e con una prospettiva di lavoro così impegnativa, raccomandiamo a tutti i soci di rinnovare l’iscrizione  e di procurare la partecipazione di altri, pagando se possono la relativa quota.
Nel sito pubblichiamo uno scritto di Antonia Sani che collega la pace al “principio femminile”, un articolo di Riccardo Petrella sul ruolo da dare al Parlamento europeo e uno di Raffaele D’Agata per una “Helsinki 2”,
Con i più cordiali saluti

www.costituenteterra.it


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